Tutte storie: L’ANNO NUOVO CHE NON ARRIVA
Tutte storie: L’anno nuovo che non arriva Un titolo un programma, L’anno nuovo che non arriva . O per meglio dire: un film il cui enunciato si esplica nel titolo. Nel mega-affresco orchestrato dal non più giovane Bogdan Mureșanu, ex cronista e pubblicitario con all’attivo alcune esperienze nel corto (uno dei quali, Cadoul de Crăciun , sette anni fa incensato dell’European Film Award, figurando perfino nella rosa dei titoli per l’Oscar), la narrazione che segue le quasi due ore e mezza di film non si dissocia granché dal genere d’operazione per cui il Noul Val , da venticinque anni, è accolto quale bandiera artistica del Paese. Spiace apprendere che lo stesso prodotto con cui Mureșanu esordisce nel lungometraggio, durante l’ultima Mostra del Cinema di Venezia, non fosse contemplato tra le opere in concorso, relegato nella sezione “Orizzonti” ove ha conosciuto il riconoscimento più importante. Il risultato, forse, giunge inferiore alle ambizioni sopraggiungendo molti anni dopo che i nom...