Se la New Hollywood non abita più qui…
Se la New Hollywood non abita più qui… Una nota in più d’amarezza, in un climax già zeppo di conflitti che sempre più pare virare all’oscurantismo, concerne quel terreno della fantasia che il Destino sembra man mano restringere, stabilendo una linea rossa vieppiù marcata tra l’ ante e il post . Rigogliosa e florida, in risposta a una cinematografia sempre più obsoleta, la New Hollywood del decennio Settanta ha appena conosciuto due lutti, a distanza d’un mese circa. Puro caso, certo, ma che ugualmente suona un allarmante stridio nei confronti dell’ala democratica (o liberal che dir si voglia) per l’impegno civile cui costantemente guardava, eletto a vessillo socioculturale avverso al conformismo borghese uniforme, ipocrita quando non palesemente bugiardo. Segno che ogni epoca ha i propri eroi: all’occorrenza li merita, e in mancanza di essi, via via che le generazioni in divenire ne incontrano di nuovi (se ne ha l’occasione…), tocca all’ineludibile gap temporale far i conti coi rel...