L’entità demiurga. Angeli in celluloide – Parte II
L’entità demiurga Angeli in celluloide – Parte II Esaminate le categorie attraverso le quali lo spirito celeste è stato rappresentato di volta in volta sullo schermo nella forma più classica, figura un sottofilone a parte in cui l’angelo, non essendo quasi mai un’entità spirituale dichiarata, presenta connotazioni, gesti, ragionamenti che non poco ricordano l’iconografia angiolesca; tale sottofilone concerne l’angelo quale allegoria, o meglio presenza demiurgica. Come accennato, il ribaltamento della formula angelo-umano può avere luogo a seconda del contesto narrativo in cui lo spirito celeste si trasforma in mortale, quando non scaturisce dalla figura umana, ed è possibile che il rovesciamento si verifichi anche per il sottofilone in questione. In una prima categoria figurano presenze teoricamente in carne e ossa, che in realtà sono spiriti invisibili al prossimo nella vicenda narrata, fuorché all’osservatore. Personaggi siffatti prendono coscienza del...