MALU
Malu Coproduzione nippo-malese, Malu (“Timida”), terzo lungometraggio di finzione firmato Edmund Yeo, è una vicenda di legami familiari in cui il passato gioca un ruolo tematico primario. La narrazione procede infatti attraverso un progressivo mosaico a flashback, al contempo evocativo e restitutivo, dove a salti temporali si dipana la tragica infanzia di due sorelle – risolta da un trascorso ch’è il loro unico anello di condivisione – ma pure la differente trasformazione “adulta” di entrambe, dovuta a differenti equilibri (non solo familiari). L’elaborazione del passato contrasta con la frustrazione dei personaggi di fronte a desiderio e inconscio, tra sentimenti, fantasmi e onirismi, che si frappongono a intralciare il conseguimento (utopico) della felicità. Non si spiegherebbe altrimenti la scelta di Lan di fuggire in Giappone dopo la morte della madre, verso cui un irrisolto rancore, nella strenua ricerca del benessere, sopperisce a lealtà e devozione – osta...