Enigma in rosso: L’UOMO DEL LABIRINTO
Enigma in rosso: L’uomo del labirinto Allo scrittore e criminologo Donato Carrisi piacciono gli enigmi intricati, e più lo sono – pensa – più devono sorprendere. Pago del successo conseguito con La ragazza nella nebbia , che gli ha fruttato il David di Donatello come miglior regista esordiente, riadatta alla seconda prova un altro suo romanzo imbastendo nuovamente una storia di sparizione ai danni di un’adolescente, tal Samantha Andretti, della quale non si sa più niente da quindici anni. La costante ricerca s’interseca coi dubbi e i rimorsi d’un investigatore privato, ancora coi tratti di Toni Servillo, il cui senso di colpa per non essere riuscito a rintracciare i sequestratori della giovane fa pendant con la propria mortale disfunzione cardiaca. Va da sé che il secondo lungometraggio di Carrisi fa uso, giocoforza, d’un assetto costantemente frammentato, costituito da tasselli a catena d’un rebus indecifrabile, mentre l’indagine à la Dürrenmatt, modello assai ...