Oscar: le “nomination” Made in Italy che nessuno ricorda
Oscar: le nomination Made in Italy che nessuno ricorda È sempre un azzardo scrivere di un tema come l’Oscar. Non basterebbero le migliori aneddotiche, seminate in novantun anni di cerimonia, a dire della contraddizione in termini (e in aspettative) che l’ambito premio ha suscitato nel corso del tempo. La sin troppo florida casistica è irta di titoli di pregio non ripagati da tale riconoscimento, e benché costituisca un errore non considerare che l’Academy Award – com’è tradizione di ogni festival – renda omaggio a opere ugualmente considerevoli per una ragione o per l’altra, è il gusto soggettivo di uno spettatore a poter decidere se un film e chi vi prende parte siano degni del tributo. Sono il tempo e la sua storia a determinare il reale valore di un’opera cinematografica, lungo periodi in cui mutamenti e contraddizioni di assortita tipologia fungono da imparziali esaminatori. Per contro, sono majors e battage pubblicitari a spingere il pedale per assegnare la statuetta, ...